La soluzione per chi è stanco dell’attuale situazione politica! Leggi il messaggio, prendi la tua decisione e continua a farlo girare
Pubblicato da MrKid su Aprile 7, 2008
ATTENZIONE!!
Scrivo a tutti coloro che sono stanchi della situazione politica in cui versa il nostro paese e a tutti coloro che hanno deciso di non andare a votare, di dare voto nullo o fare scheda bianca.
IMPORTANTE
Lasciare scheda bianca o dare voto nullo non servirà a far recapitare il vostro messaggio, non servirà a far sentire il vostro malessere, servirà solamente ad aumentare i voti del partito di maggioranza.
Se controllate il regolamento per il “Calcolo del Premio di Maggioranza”, anche i voti bianchi o nulli andranno a sommarsi ai voti del partito di maggioranza, facendo quindi il contrario di ciò che intendevate fare.
Questa non è un’arma capace di colpire, ma soltato un boomerang che si schianterebbe contro noi stessi.
C’è un modo legale per cercare di fermare quella marmaglia, la soluzione è la rinuncia e ora vi spiego come funziona con legge alla mano:
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Testo Unico delle Leggi Elettorali
D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 – Art. 104 – Par. 5
Testo Unico delle Leggi Elettorali
D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 – Art. 104 – Par. 5
5) Il segretario dell’Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o
di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a
tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000
di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a
tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000
Testo Unico delle Leggi Elettorali
D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 – art. 87, comma 1
D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 – art. 87, comma 1
Alla Camera dei deputati è riservata la convalida della elezione dei propri componenti. Essa pronuncia giudizio definitivo sulle contestazioni, le proteste e, in generale, su tutti i reclami presentati agli Uffici delle singole sezioni elettorali o all’Ufficio centrale durante la loro attività o posteriormente.
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Ecco cosa si dovrebbe fare:
1) ANDARE A VOTARE, PRESENTARSI CON I DOCUMENTI E LA TESSERA ELETTORALE
2) FARSI VIDIMARE LA SCHEDA
3) ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO VIDIMATA), dicendo: “Rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato”
4) PRETENDERE CHE VENGA VERBALIZZATO IL RIFIUTO DELLA SCHEDA
5) ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO E METTERE A VERBALE UN COMMENTO CHE GIUSTIFICHI IL RIFIUTO (ad esempio “Nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta“)
2) FARSI VIDIMARE LA SCHEDA
3) ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO VIDIMATA), dicendo: “Rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato”
4) PRETENDERE CHE VENGA VERBALIZZATO IL RIFIUTO DELLA SCHEDA
5) ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO E METTERE A VERBALE UN COMMENTO CHE GIUSTIFICHI IL RIFIUTO (ad esempio “Nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta“)
ATTENZIONE però:
- NON DOVETE MAI TOCCARE LA SCHEDA;
- Benché forti di questa norma, evitare in ogni caso di passare dalla ragione al torto ed incorrere nelle sanzioni previste per chi turba il regolare svolgimento delle operazioni di voto.
Di fronte all’eventuale ostinazione dei presidenti e alla riluttanza dei segretari a non verbalizzare, e laddove non ci si senta in grado di sostenere il confronto, evitare di farsi coinvolgere in accese ed inutili discussioni.
Rivolgersi invece alla forza pubblica per richiedere l’intervento dell’ufficiale giudiziario che può avere accesso nella sezione per notificare al presidente proteste e reclami relativi alle operazioni della sezione (art. 44 comma 4 D.P.R. 30 marzo 1957, n° 361 e successive modifiche).
- Benché forti di questa norma, evitare in ogni caso di passare dalla ragione al torto ed incorrere nelle sanzioni previste per chi turba il regolare svolgimento delle operazioni di voto.
Di fronte all’eventuale ostinazione dei presidenti e alla riluttanza dei segretari a non verbalizzare, e laddove non ci si senta in grado di sostenere il confronto, evitare di farsi coinvolgere in accese ed inutili discussioni.
Rivolgersi invece alla forza pubblica per richiedere l’intervento dell’ufficiale giudiziario che può avere accesso nella sezione per notificare al presidente proteste e reclami relativi alle operazioni della sezione (art. 44 comma 4 D.P.R. 30 marzo 1957, n° 361 e successive modifiche).
CONSIGLIO:
Consiglio a tutti quelli che desiderano effettuare quest’operazione di stamparsi le tre leggi menzionate per farle presenti al presidente del seggio;
Consiglio di prepararsi a qualche minuto intenso;
Consiglio di far chiamare un ufficiale giudiziario qualora vi sentiste in difficoltà.
Consiglio a tutti quelli che desiderano effettuare quest’operazione di stamparsi le tre leggi menzionate per farle presenti al presidente del seggio;
Consiglio di prepararsi a qualche minuto intenso;
Consiglio di far chiamare un ufficiale giudiziario qualora vi sentiste in difficoltà.
Spero tanto che questa mail giri e che faccia luce su queste cose;
Spero tanto che il passaparola parta ora come non mai, perchè è l’Italia intera a dover conoscere queste cose;
Spero tanto che seguiate tuti i suggerimenti evitando così di far annullare tutto.
Spero tanto che il passaparola parta ora come non mai, perchè è l’Italia intera a dover conoscere queste cose;
Spero tanto che seguiate tuti i suggerimenti evitando così di far annullare tutto.
Sperando che le cose cambino vi saluto
Un Cittadino Italiano che rivuole la democrazia
P.S. Per far girare la mail, non inoltrarla, fai copia e incolla del messaggio in modo da non renderlo illeggibile e mantenerlo chiaro in modo da dare a tutti la possibilità di capirlo.
SFRUTTIAMO LA RETE E FACCIAMO GIRARE IL MESSAGGIO VELOCEMENTE!
puffacchio o qualcosa del genere detto
è una bufala che circola su internet,
copio ed incollo…
La questione riguarda coloro che, scontenti di come vanno le cose,
hanno deciso di votare scheda bianca o nulla o di non andare proprio
a votare. In queste email si invita tutte queste persone ad andare ai
seggi e mettere in atto un comportamento che viene presentato come
legittimo, quello di rifiutare la scheda e di far mettere a verbale
il perchè del rifiuto, ma che legittimo non è. Viene poi detto che il
voto bianco o nullo andrebbe a favore di chi prenderà più voti.
Niente di più falso.
Anche la legge “porcellum” voluta dal governo di destra del 2005,
prevede che per il calcolo delle percentuali, per l’assegnazione dei
seggi e per il calcolo degli sbarramenti, vengano considerati solo ed
esclusivamente i VOTI VALIDI, con l’esclusione quindi dei voti
bianchi e nulli. Il voto bianco e nullo ha come unico effetto quello
di far abbassare la quantità di VOTI VALIDI necessari per raggiungere
i quorum di sbarramento.
Inoltre non è prevista da alcuna norma la possibilità di recarsi al
seggio per rifiutare la scheda facendo mettere a verbale una propria
dichiarazione sul perchè del rifiuto. I reclami di cui si parla nella
legge elettorale possono riguardare solo ed esclusivamente il
corretto svolgimento delle operazioni elettorali (timbratura delle
schede, accertamento della identità degli elettori, spoglio dei voti
ecc) e non certo la messa in discussione della legge elettorale
stessa che deve essere fatta con ricorsi specifici all’ordinamento
giudiziario.
Rifiutare la scheda e chiedere di mettere a verbale una propria
dichiarazione si configura invece come TURBATIVA DEL CORRETTO
SVOLGIMENTO delle operazioni di voto (art. 44 D.P.R. 30 marzo 1957,
n. 361) dando la possibilità al presidente di far intervenire la
forza pubblica per il ripristino del corretto svolgimento delle
operazioni di voto.
A noi sembra del tutto evidente che ci sia il tentativo di creare
turbamento delle elezioni inducendo gli elettori a mettere in atto
comportamenti non corretti sul piano del rispetto delle regole, DANDO
LA POSSIBILITA’ DI MILITARIZZARE IL VOTO. E’ anche del tutto evidente
chi può trarre vantaggio dal turbamento delle elezioni.
Invitiamo quindi tutti i nostri lettori a non cadere nelle “bufale
internettiane sul non voto” e a vigilare attentamente sullo
svolgimento delle elezioni perchè la democrazia non c’è l’ha regalata
nessuno. Ognuno voti secondo coscienza senza bisogno di dare adito a
turbative che vanno ad esclusivo vantaggio di chi vuole stracciare la
democrazia.
Per chi volesse leggere il testo integrale delle leggi elettorali
vigenti può scaricarlo dal sito della Camera dei Deputati al seguente
indirizzo:
http://www.camera.it/files/pdf/documenti/MANUALE_11marzo2008.pdf
MrKid detto
Ciao Puffacchio, mi spiace ma penso che democrazia è proprio questo, cioè, in questo caso, rifiutare di dare una preferenza motivando l’azione.
E’ vero, non c’è nessuna legge che consente la rinuncia, ma non c’è nessuna legge che la nega, e se qualcosa non è esplicitamente vietato da qualche parte allora è automaticamente concessa.
Nel post ho specificato che non bisogna turbare le votazioni, altrimenti si rischia di venire allontanati dal seggio facendo annullare la scheda; con calma e sangue freddo bisogna riuscire nell’intento!
Ho chiesto ad un amico che è stato più volte presidente di seggio ed ha detto che sarebbe possibile una cosa del genere.
DEMOCRAZIA E’ QUESTO, E’ POTER SCEGLIERE E POICHE’ C’HANNO TOLTO QUESTA LIBERTA’, NOI CERCHEREMO DI RIPRENDERCELA!
Un’ultima cosa, mi sono informato meglio, ed è vero che le schede bianche e nulle non hanno proprio valore e non vengono calcolate… MEGLIO, così non corriamo rischio di favorire nessuno!
Spero che tu segua il noatro consiglio e spero tanto che tu e tanti altri che ci leggono seguano il nostro consiglio, cercando in questo di riprenderci la NOSTRA LIBERTA’, libertà negata ormai da troppo tempo!
Ciao